Alloggiamenti speciali

Il condizionamento di un’infrastruttura è un requisito che a volte coinvolge superfici sotterranee, complesse o di grandi dimensioni.

In questi casi, le soluzioni di alloggiamento per attrezzature più tradizionali sono quelle in  carpenteria metallica in acciaio o alluminio nelle sue versioni di pannello o modulare.

In particolare, queste sono adatte nel caso in cui si abbiano a disposizione spazio ed energia e l’alloggiamento ha un tipo di aria condizionata attivo o ibrido (attivo o ventilato).

Le soluzioni modulari permettono anche le configurazioni più diverse fino a dimensioni di una certa rilevanza e che, proprio grazie alla loro modularità sono in grado di garantire flessibilità in caso di necessità di espansione.

Vale la pena, infine, menzionare la possibilità di avere alloggiamenti interrati dove la necessità di climatizzazione, considerando la natura del terreno e la sua installazione, è data da specifiche soluzioni.

Soluzioni modulari

L’impensabile integrazione di sistemi multipli in un involucro a “guscio”:

La necessità di disporre di infrastrutture facilmente trasportabili con grandi impianti viene soddisfatta dalla soluzione modulare GRP. Ogni modulo autoportante è assemblato in loco per creare un’unica cabina.

DIMENSIONI MASSIME AMMESSE: 14 x 10 x 4,2mt. (LxLxH) – (4 moduli).

Shelter metallico

La struttura degli shelter è di tipo monolitico, completamente realizzata in acciaio, con porte che vengono incorporate direttamente nei pannelli delle pareti.

Il design strutturale e i dettagli costruttivi soddisfano requisiti riconosciuti a livello internazionale.

Tutta la struttura, inoltre, è resistente alla torsione.

Le pareti e i pannelli del tetto, infine, sono saldati a tenuta continua per resistere all’eventuale intrusione di acqua e sabbia finissima e consentire il carico e lo scarico in condizioni severe.

Shelter interrato

Con lo shelter interrato requisiti quali Estrema sicurezza e Anti Vandalismo possono essere soddisfatti.

La forma della struttura può essere cilindrica o rettangolare a seconda dello specifico progetto e dotata sul lato superiore di una botola di entrata, chiusa con un coperchio a tenuta stagna, che viene assicurato da una serratura e dotato di una scaletta verticale fissa in modo da consentire al personale di scendere e arrampicarsi.

Il corpo dello shelter viene completato con l’ingresso e l’uscita dell’aria, adeguatamente filtrata, necessaria per garantire  ventilazione in presenza del personale di manutenzione, mentre il gas eventualmente rilasciato dalle batterie sarà continuamente evacuato attraverso una presa d’aria spostata adeguatamente .